Scommesse italia

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Aggiunto: 2018-06-26
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Scommesse italia

Ho finora sempre parlato di contratti per il diritto alle prestazioni dei giocatori (d'ora in avanti anche solo come contratti”) e non di cartellino: quest'ultimo termine è ancora oggi usato impropriamente, giacché la legge 91/1981 fece decadere il vincolo sportivo che legava il calciatore alla società (rappresentato appunto dal cartellino). Solitamente, la stampa sportiva riporta che Alfa ha un saldo positivo di 300.000, dato dalla differenza fra i prezzi dei giocatori venduti (1.300.000) e di quelli acquistati (1.000.000) e, guardando le sole operazioni vertenti su Rossi, ci abbia rimesso” 200.000, avendolo comprato per 1.500.000 e poi venduto per 1.300.000. In molti, giustamente, sostengono che, oltre alla congiuntura economica, sia stata determinante la legge di Darwin applicata allo sport, dove solo le discipline più forti (leggi attrattive) sopravvivono.

Quest'anno ha suscitato molto clamore il caso di Casa Modena, eliminata inopinatamente al secondo turno della Challenge Cup (una delle tante manifestazioni europee prive di appeal) da una squadra lussemburghese dopo aver schierato una formazione di giovani. Gli unici altri due sport in cui gli investimenti degli sponsor restano invariati addirittura aumentano sono quelli "di lusso" (ambito, quest'ultimo, che anche a livello generale risente meno della crisi ): golf e vela. La Serie A di calcio è la competizione italiana con maggior visibilità e sulle maglie - generalmente - campeggiano i loghi di aziende di una certa rilevanza.

In base ai dati di Sport + Markt i soli main sponsor di maglia delle 20 squadre di A sono passati da 65.9 della stagione 2010/2011 a 75.9 milioni di euro di quella 2011/2012.